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PilaSkyRace 2009
LA SPRINT
Le nevi di Pila, in Valle d’Aosta, hanno tenuto a battesimo la prima “sprint” di scialpinismo nella giornata di apertura di stagione della Coppa del Mondo.
Un debutto con i fiocchi con la PilaSkyRace e con una partecipazione che ha raccolto ai nastri di partenza la “crema” mondiale dello scialpinismo. Una gara che segue le linee delle sprint dello sci di fondo, con qualifiche e tiratissime fasi finali. Bello il percorso, ripreso in diretta dalle telecamere di Rai Sport, con una prima salita dolce, poi due strappi, quindi primo cambio di assetto, sci sullo zaino, un sentiero ripido in salita di corsa, poi via gli sci dallo zaino, via le pelli e giù a tutta in una breve ma intensa discesa.
Bello anche il tempo, giornata serena e fredda, ma anche un buon pubblico, seppur infreddolito, ad applaudire gli scialpinisti impegnati in un ritmo a loro inconsueto.
Un colpo di pistola lancia i sei finalisti della PilaSkyRace lungo la pista Gorraz, Trento e Riz sono i più lesti ad affrontare il primo strappo in salita, incalzati da Pellicier e Brunod. Messi gli sci sullo zaino al primo cambio, Trento guadagna qualche metro su Brunod, ma Riz con poche falcate supera Brunod e si incolla alle spalle di Trento. I due in discesa scendono a tutta, prendendosi dei bei rischi, ma è Denis Trento - con un balzo sul traguardo ed un urlo liberatorio - a centrare la vittoria per 50/100 su Riz. Sul podio anche Pellicier e medaglia di legno per Dennis Brunod.
Gara accesa anche tra le donne, e come succede nelle sprint non sono mancati i colpi di scena.
Roberta Pedranzini nel tratto in salita, in una inversione, perde lo sci e perde anche il treno per il podio. La più lesta ad uscire dall’imbuto della prima curva è la spagnola Miro Varela ed è anche la più veloce al primo cambio. La Roux è appena dietro, le due azzurre Martinelli e Pedranzini sono in ritardo.
Al secondo cambio di assetto, la Miro Varela nel togliersi gli sci dallo zaino perde tempo prezioso, troppo, tanto che la Roux la infila impietosamente e si lancia a capofitto nella discesa arrivando per prima sul traguardo. Dietro di lei l’andorrana Dusautoir con la Viro Marela che si accontenta del bronzo. Quarta finisce la Martinelli e sesta la Pedranzini.
LA NOTTURNA
Primo avversario da battere alla PilaSkyRace World Cup è stato il freddo, atteso e temuto. Gli organizzatori dello Sci Club Drink hanno tagliato la parte più in alto del percorso, il tratto in cresta esposto all’aria gelida, tuttavia in quota il termometro si è bloccato a -24°.
In molti hanno sofferto la situazione, ma la classifica, che in vetta parla spagnolo, è estremamente veritiera con Kilian Jornet Burgada e Mireia Miro Varela balzati sul gradino più alto del podio. Sono stati indubbiamente loro i più forti, nonostante l’agguerrita concorrenza, ed hanno messo in mostra una preparazione invidiabile mettendo in chiaro le loro intenzioni per questa Coppa del Mondo che è partita in grande stile sulle nevi di Pila.
Gara in notturna, gran parte in pista ma con alcune escursioni in fuoripista, e nel complesso una competizione piacevole a detta di tutti. Partenza ad handicap per i primi 30 della gara di ieri partiti a distacco con gli abbuoni della sprint, poi dietro la mass start, sempre molto spettacolare ed avvincente, con gli atleti ad avanzare con la sola luce del faretto fissato sul casco.
Primo Kilian Jornet Burgada, secondo Florent Troillet e sul podio ci è finito anche il coriaceo Manfred Reichegger, il vincitore della “Coppa” 2009.
Se per l’altoatesino il podio è consuetudine, il quarto posto del bergamasco Pietro Lanfranchi suona come una conferma della crescita del team azzurro. Un quarto posto che acquista maggior valore se si considera che dietro è finito uno come Tony Sbalbi, uomo d’alta classifica.
In campo femminile la bella Mireia Miro Varela, miss europea di skialp, ha dominato. La spagnola è volata sulle ripide salite, ma anche in discesa e la sua vittoria è indiscussa.
Non ha tradito le attese Roberta Pedranzini, che ha patito terribilmente il freddo. È giunta seconda, ma contro la spagnola oggi era impossibile il confronto. Il terzo posto non soddisfa invece Laetitia Roux, la dominatrice della “Coppa” 2009. Non è mai entrata nel vivo della lotta per la vittoria. In difficoltà per il freddo anche Francesca Martinelli che ha concluso al quarto posto.
LA PURSUIT
Pila porta bene agli spagnoli, e così Kilian Jornet Burgada e Mireia Miro Varela oggi hanno fatto il bis, dopo la vittoria di ieri in Coppa del Mondo nella gara in notturna.
Giornata splendida, cielo completamente azzurro e ovviamente freddo, ma la giornata valeva bene una faticata sugli sci anche solo per i suggestivi scenari che i passaggi in cresta hanno offerto sulle più belle montagne valdostane.
La gara di oggi era una pursuit open, alla quale hanno partecipato anche alcuni atleti protagonisti ieri nella CdM, impegnati su un tracciato piacevole e con 950 metri di dislivello.
Partenza ed arrivo dal Plan de l’Eyvie, con gran parte del tracciato in fuoripista ed un bel tratto in cresta, tra le due stazioni di Couiss1 e Couiss2, discese mozzafiato e solo un breve tratto in pista, in discesa. La partenza era scandita dal distacco accumulato nella gara di ieri così il primo al traguardo sarebbe stato il vincitore della pursuit, ma il cronometraggio ha consentito di sbirciare anche sui tempi di giornata.
Lo spagnolo Jornet Burgada è partito con oltre 2’30” di vantaggio su Reichegger. L’altoatesino ha realizzato il miglior tempo di giornata (1h08’03”) con 41” sul vincitore della gara di Coppa del Mondo, ma la vittoria è andata di diritto appunto a Jornet Burgada che ha saputo gestire saggiamente il suo vantaggio. Terzo posto per Denis Brunod, atteso nella gara di casa e staccato dai primi due da una manciata di minuti. Dietro sono finiti Pedrini, Follador, Dezulian, con Taufer 7° e primo degli atleti non ISMF.
Bella anche la gara delle donne. Roberta Pedranzini in una gara di scialpinismo vero si è trovata a proprio agio. Ha raggiunto la spagnola Miro Varela partita con oltre 3’ di vantaggio, poi si sono controllate a vicenda e si sono presentate insieme sul traguardo, con la spagnola prima per un non nulla, appena 1”10.
Sul podio una ritrovata Corinne Clos, la valdostana che in questo primo appuntamento di Coppa non ha avuto le soddisfazioni che si aspettava. Tra i giovani vittoria invece di Robert Antonioli.
Si chiude con un completo successo questa originale tre giorni di scialpinismo per lo Sci Club Drink, con il comprensorio di Pila che dunque ha ribadito la grande predisposizione non solo alla disciplina dello sci alpino, ma anche a quella dello scialpinismo.
LA PIAZZA
Alle ore 15 di domenica 20 dicembre 2009 si è tenuta la premiazione della tre giorni di scialpinismo PILASKYRACE.
Discreto l’afflusso di pubblico non hanno invece mancato all’appuntamento gli atleti.Breve saluto delle autorità e poi ricca premiazione per le diverse categorie con l’estrazione di dieci palmari I-Phone da consegnare ai presenti.
Classifiche
Sprint ISMF masch. 18_12_09 - PDF | 32,42 KB
Sprint MAS_FISI masch. 18_12_09 - PDF | 31,46 KB
Sprint SEN_FISI masch. 18_12_09 - PDF | 32,39 KB
Sprint ISMF_FEMM. 18_12_09 - PDF | 31,28 KB
ISMF FEMM. 19_12_09 - PDF | 151,20 KB
ISMF MASCH. 19_12_09 - PDF | 152,89 KB
SEN. FEMM. 19_12_09 - PDF | 150,89 KB
SEN. MASCH. 19_12_09 - PDF | 155,99 KB
MAS. FEMM. 19_12_09 - PDF | 150,52 KB
MAS. MASCH. 19_12_09 - PDF | 151,85 KB
JUN. FEMM. 19_12_09 - PDF | 150,33 KB
JUN. MASCH. 19_12_09 - PDF | 151,02 KB
CAD. MASCH. 19_12_09 - PDF | 150,35 KB
GARA NON COMPETITIVA 19_12_09 - XLS | 25,00 KB
OPEN FEMM. PURSUIT 20_12_09 - PDF | 151,39 KB
OPEN MASCH. PURSUIT 20.12.09 - PDF | 155,73 KB
JUN/CAD FEMM. PURSUIT 20_12_09 - PDF | 150,42 KB
JUN/CAD MASCH. PURSUIT 20.12.09 - PDF | 150,74 KB
CLASS. M/F TEMPI GARA 20_12_09 - PDF | 156,58 KB
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